Santa Maria della Scala a Siena

Santa Maria della Scala Siena Pellegrinaio

Santa Maria della Scala a Siena: da ospedale a museo

Il Santa Maria della Scala a Siena. Siena viene spesso vista come una città da visitare in giornata. Infatti, molti dei turisti, soprattutto stranieri, la considerano come un’escursione da Firenze. Invece, non potrebbe esserci nulla di più sbagliato perché Siena avrebbe bisogno di giorni per essere scoperta fino in fondo. Oltre ai capolavori di Palazzo Pubblico, della Cattedrale e dei musei ad essa connessi (Museo dell’Opera, Battistero e la cosiddetta Cripta), c’è un altro museo che rappresenta in pieno lo spirito di comunità, servizio e cultura che Siena offre.

la storia del santa maria della scala

Il Santa Maria della Scala si trova davanti alla Cattedrale di Siena e avrebbe preso il suo nome dalle scale del Duomo. Il primo documento che ne parla è del 1090 ma sicuramente la fondazione è più antica. Fu costruito per essere un ospedale lungo la via Francigena e a quel tempo, le funzioni ospedaliere erano principalmente quelle di assistenza ai malati, ricovero dei poveri e sostentamento degli affamati.

L’Ospedale fu anche un importante centro di accoglienza degli orfani, i “gittatelli”, a cui veniva fornita assistenza e istruzione. Nel caso delle donne anche una dote e un aiuto a trovare un buon marito. In cambio, gli stessi orfani, una volta cresciuti e istruiti, restituivamo gli aiuti ricevuti con il loro lavoro volontario.

Grazie alle donazioni e ai lasciti, l’ospedale riuscì ad acquistare enormi proprietà terriere per la coltivazione del grano ed edificò diverse fattorie fortificate (le Grance) che ancora oggi si trovano disseminate lungo il territorio della provincia di Siena

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La struttura dell’edificio è enorme e sviluppata su 7 livelli e fu utilizzata come ospedale cittadino fino al 1995 quando si decide di trasformarlo in Museo. Al suo interno, si trovano, tra gli altri, il Museo Archeologico, la Sagrestia Vecchia, la Chiesa della Santissima Annunziata, l’Oratorio di Santa Caterina della Notte che prende il nome dalla Santa senese più famosa, Santa Caterina da Siena ma soprattutto il Pellegrinaio.

Si tratta di un ampio locale affrescato nel XV secolo dai maggiori pittori senesi del tempo (Domenico di Bartolo e Vecchietta).  Rappresenta le storie della fondazione dell’ospedale da un lato e delle pratiche mediche e delle attività dell’Ospedale dall’altro lato. Si tratta di pitture che ci consentono di conoscere la vita del tempo e la potenza dell’ospedale.

Includete quindi una visita guidata a questo importantissimo museo durante il prossimo viaggio a Siena!

Contatti: antonella.piredda@live.it – tel. 347 45 65 150

Cattedrale di Siena visita guidata

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